mercoledì, 16 luglio 2008

Buon Compleanno... amore

Nonostante il tempo passi, nonostante la distanza, nonostante tutto...

...ti amo ancora come il primo giorno.

Amore irragiungibile, fantasma che talvolta attraversi i miei sogni, attesa dolorosa

Ti amo, ed è già trascorso un altro anno, ti amo e non so dove trovarti...

Vivi dentro di me, come una lancia di pura luce. Non c'è posto per nessun altro.

Un amore fatto di dolore e solitudine. Voglio vedere i tuoi occhi del colore del cielo d'estate, il tuo sorriso... sentire il suono argenteo della tua voce, la tua bella risata. Vorrei accarezzare la tua pelle abbronzata e le tue labbra morbide. E' solo un sogno.

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17:30 Scritto da: lady_selvaggia in Pensieri | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: buon compleanno, amore | OKNOtizie |  Facebook

martedì, 15 luglio 2008

Lago di Garda

Sono da poco tornata da una bella gita sul Lago di Garda, in compagnia della mia famiglia. Davvero un bel posticino! Ci devo tornare. Particolarmente bella e per niente cara Lazise, sulla riva mantovana: piena di ristoranti sul lungo mare, il più antico comune d'Italia! Le onde bagnavao la pavimentazione che lastrica il lungolago ed era pieno di anatre con i piccoli, per nulla diffidenti. Poi Garda, con i suoi ristoranti che riempiono di tavolini e sedie tutta la riva, fin quasi alla "spiaggia" dei bagnanti. Lì abbiamo trovato i cigni: una coppia col piccolino ancora lanugginoso di piume infantili. E tante barche ovunque: di pescatori e di turisti.
Infine Torri del Benaco, col suo bel castello visitabile che, però, sfortunatamente apriva alle 16 e 30 ed era quasi ora di ripartire. Sigh... Però devo dire che è più cara delle altre due località e forse meno "pittoresca", anche se tutta la zona del lago è comunque bellissima. Però un gelato 2 € e 40! Mentre a Lazise costava esattamente come qua da noi, 2 €... Anche le cartoline costavano solo 20 centesimi, solo che non ho avuto il tempo di prenderle. In compenso ho scattato molte foto e al ritorno abbiamo acquistato un po' d'olio del Garda e delle pesche lumgo la strada costeggiata di frutteti.
 

mercoledì, 25 giugno 2008

Qui è il tuo sgabello...

 

Qui è il tuo sgabello

e qui riposa i tuoi piedi

                   dove vivono i più poveri,

                   i più umili, i perduti.

 

Quando a te io cerco d’inchinarmi,

la mia riverenza non riesce ad arrivare

tanto in basso dove i tuoi piedi

                   riposano tra i più poveri,

                   i più umili, i perduti.

 

L’orgoglio non si può accostare

dove tu cammini, indossando

                 le vesti dei più poveri,

                dei più umili e dei perduti.

 

Il mio cuore non riesce a trovare

la strada per scendere laggiù

dove tu ti accompagni a coloro che non hanno

                 compagni, tra i più poveri,

                  i più umili e i perduti.

 

 Tagore

17:15 Scritto da: lady_selvaggia in Poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tagore, gitanjali, qui è il tuo sgabello | OKNOtizie |  Facebook